
Ti dico un segreto, che forse già conosci. Per stimolare la parte autentica di te ad emergere – la consapevolezza, un buon consiglio è quello di stare il più possibile a contatto con la natura.
Non ho una spiegazione teorica a questa mia affermazione, ma per esperienza so che, quando si ammirano, si respirano, si ascoltano paesaggi naturali, qualcosa, dentro di noi, viene risvegliato. E’ tutta una questione di sensazioni.
Sento già dire che tu non hai tempo. Bello sbaglio! Ad ogni modo, non serve andare al mare ogni domenica o fare una vacanza Into the Wild. Vicino a casa tua, c’è una stradina, da fare a piedi, contornata da alberi? Abiti vicino a delle colline o ad un fiume? E se anche qui la tua risposta è no… dalla finestra di casa tua o dall’ufficio, vedi anche solo un albero?
Guardalo, sentine l’essenza, non etichettare. Resta in piacevole ascolto della sensazione di radicamento e di Vita che quell’albero ti trasmette e lasciati pervadere. Non c’è altro da fare.
Se hai già cominciato con le tue discipline (e una bella camminata nella natura potrebbe costituire una pratica più che sensata, da affiancare ad altre) questi concetti saranno per te familiari.
Ad ogni modo, se ti capita di notare un po’ di natura, durante la tua giornata, diventane consapevole, e non lasciare che questo dono venga perso.
Usa la natura come una medicina: se hai avuto una giornata pesante, invece di buttarti sulle consuete modalità di reazione, prova a immergerti nella natura con tutto te stesso e vedi cosa succede.
Non serve organizzare vacanze in luoghi sperduti per far emergere quel Sè oscurato, basta imparare a guardare con occhi nuovi, quello che abbiamo sempre avuto davanti.
Sei già in grado di restare in contatto con la natura? Raccontami le tue esperienze, qui sotto nei commenti!


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