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Ho’Oponopono

Ti svelo una pratica meravigliosa. Ad essa dedico un articolo di questo blog perchè la ritengo fondamentale nel processo di sviluppo della consapevolezza. Non so cosa tu creda sia la Vita, ma per me è un campo di battaglia, in cui, prima di iniziare, scegliamo le sfide che dovremmo affrontare. Il momento della scelta e…

Ti svelo una pratica meravigliosa. Ad essa dedico un articolo di questo blog perchè la ritengo fondamentale nel processo di sviluppo della consapevolezza.

Non so cosa tu creda sia la Vita, ma per me è un campo di battaglia, in cui, prima di iniziare, scegliamo le sfide che dovremmo affrontare. Il momento della scelta e quello che c’è prima, viene poi dimenticato.

Bene, ti sento obiettare che non ti sei scelto le malattie, il capo brontolone, il compagno traditore… certo, non è stata la tua mente razionale a farlo ma se entri in contatto con la tua consapevolezza, abbassando giorno dopo giorno il volume della tua mente pensante, leggendo queste parole saprai che sono vere.

Comunque… siamo esseri creatori, noi stessi creiamo la realtà con i nostri pensieri (anche qui ti sento obiettare).

Ci sono vari livelli della nostra mente. Hai mai sentito parlare di inconscio? Lì trovano dimora tutte le nostre memorie, che, finchè non vengono lavorate, creano ciò che non ci piace della nostra realtà.

Memorie vecchie, antiche, forse anche dei nostri antenati (questo non so dirtelo per certo). Se da piccolo tua mamma ti disse che non vali niente e la tua sensibilità l’ha registrato per vero, ora la tua realtà si sarà adeguata a questa memoria.

Memorie dolorose provocano pensieri ed emozioni dolorosi. Ci sono vari modi per trascenderle, alcune vie sono più veloci, altre meno impegnative.

Sto iniziando ora ad avere persone intorno a me che mi chiedono consigli in merito alle pratiche, quindi non sono ancora avvezzo a capire cosa sia meglio per una platea di persone, ma so per certo che la strategia migliore che puoi adottare è ascoltarti.

Per me, funziona alla grande Ho’Oponopono e te ne voglio parlare raccontandoti l’esperienza di un’amica, che mi ha chiesto consiglio proprio oggi.

Lei è agente immobiliare e a breve assisterà un rogito con una cliente “difficile”. Ebbene… le ho consigliato di fare Ho’Oponopono preventivamente, mettendosi tranquilla e immaginando la scena e la persona, vivendo tutte le sensazioni negative associate (ansia, fastidio, paura…) e continuando a ripetere le parole “Mi dispiace per questa memoria, Perdonami non sapevo di averla, Grazie che mi permetti di cancellarla, Ti Amo”, alla divinità interiore.

Dopodichè, al momento del rogito, stare pronta e se nota che qualcosa va storto, praticare Ho’Oponopono in itinere (il silenzio ovviamente, ti immagini…).

Insieme al mantra Nam Myoho Renge Kyo e al vivere il presente, questa pratica mi ha cambiato la vita.

Quando abbiamo un problema ci focalizziamo solo su pochi aspetti della situazione. Ho’Oponopono dona chiarezza, amplia l’orizzonte. Dal guardare una montagna dal buco della serratura si passa a spalancare la finestra.

Se sei interessato ad approfondire questa pratica, ti consiglio questi libri: Zero Limit di Joe Vitale e Il Grande Libro di Ho’Oponopono di Luc Bodin, Nathalie Bodin e Jean Graciet.

Buon divertimento! Attendo le tue avventure nei commenti.

Se hai letto quest’articolo, ti ringrazio. voglio che tu sappia che è il mio primo articolo da buddista ufficiale.

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