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Fare i conti col proprio passato

Ci capita di sentirci definiti dalle nostre azioni del passato. Essendo nati in un paese a prevalenza di religione cristiana, volenti o nolenti abbiamo acquisito modelli di pensiero molto pesanti, come quello del SENSO DI COLPA. Può essere, infatti, che le azioni compiute nel passato e le decisioni prese non siano in linea con l’idea…

Ci capita di sentirci definiti dalle nostre azioni del passato. Essendo nati in un paese a prevalenza di religione cristiana, volenti o nolenti abbiamo acquisito modelli di pensiero molto pesanti, come quello del SENSO DI COLPA.

Può essere, infatti, che le azioni compiute nel passato e le decisioni prese non siano in linea con l’idea che abbiamo di noi stessi o che stiamo pagando le conseguenze di quelle azioni e decisioni.

Molto spesso si annida un concetto di PERFEZIONE, in noi, che prevede che non ci possano essere delle deviazioni dall’idea che abbiamo di noi stessi.

Tendiamo ad identificare la nostra vita con il nostro passato, molto spesso ci attacchiamo in maniera accanita ad esso, parlandone e credendo che facendolo, espieremo i nostri peccati (proprio come nel sacramento della confessione).

La nostra Vita, invece, è in questo momento, fatta di tutto ciò che possiamo percepire con i nostri sensi e le nostre emozioni e pensieri. Imparando a mettere noi stessi sul palcoscenico dello spettacolo della nostra vita, ci staccheremo dal nostro passato, non temeremo più il nostro futuro e ci godremo ciò che l’istante presente ha da regalarci.

Se ci focalizziamo sulla rimuginazione negativa (inerente il passato) o sull’anticipazione, in maniera abitudinaria, dimentichiamo di onorare l’istante presente, dove c’è tutto quello di cui abbiamo bisogno, anche l’ispirazione per affrontare l’istante successivo.

Non è un semplice consiglio motivazionale, ma la nostra natura originale, se non fossimo stati indottrinati a fare il contrario…

Esci dalla modalità del tempo e torna al presente. Quando ti capita di essere focalizzato sul passato (lontano o vicino) o sul futuro, prenditi un momento per osservare cosa stai facendo in quel momento e riconosci che lo stai facendo (“sto bevendo un bicchiere d’acqua”) o fai respiri consapevole spesso.

Pian piano, la natura originale spingerà per emergere e la fatica diminuirà.

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