
Nonostante la morale cristiana, si è portati a dare le colpe del nostro stato di malessere alle altre persone. Proviamo fastidio? Dipende dal comportamento degli altri, pensiamo noi.
Ti propongo questa prospettiva, che dovrebbe risultarti molto consolante: se provi fastidio, ansia, irritazione, rabbia, per qualcosa, il problema è SOLO TUO.
Ti faccio un esempio. Ieri mi è capitato di conversare con un’amica che non vedevo da tempo, cui ho chiesto aggiornamenti in merito alla sua situazione sentimentale. Da parecchi mesi frequenta un uomo e si capiva che le cose stanno andando bene.
Ad un certo punto mi racconta che a volte le capita di provare fastidio per alcune caratteristiche del carattere del suo uomo, ad esempio il fatto che si distragga durante una conversazione che lei ritiene importante.
Le ho portato il mio esempio, visto che mi capita la stessa cosa col mio compagno e le ho raccontato che provo la stessa irritazione perchè nel tragitto lavoro-casa carico la mia mente di pensieri circa le cose da raccontargli e se poi non mi ascolta, resto deluso.
Abbiamo concluso che il problema è solo nostro.
Questa prospettiva cambia ampiamente il modo in cui interagiamo con la realtà perchè ci da pieno potere di cambiare, non tanto per adattarci alla realtà ma per migliorare noi stessi.
Capisci che cambiare un altra persona, per adattarla al nostro impianto emotivo, è praticamente impossibile, se non è la stessa persona a desiderarlo? Cambiare noi stessi è invece possibile. Certo, non è semplice ma in questo sito ti ho già dato qualche consiglio per agire sui tuoi schemi mentali e vecchie memorie.
Lo strumento che io consiglio per “lavorare” queste emozioni dentro di noi è sicuramente Ho’Oponopono che, praticando, ci da lucidità mentale e ci permette di vedere la situazione da un punto di vista più alto.
Poi, cambiando noi dentro, cambia anche la realtà. E troviamo pace.
Vorrei conoscere qualcosa che ti provoca un’emozione negativa e se hai la spinta a migliorarti, commenta pure, commenta questo articolo!


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