Molte volte sarai stato bloccato nel prendere una decisione e molte volte avrai atteso di più i risultati che goderti le azioni che potevi compiere. Vediamo come funziona.

Quando prendiamo una decisione, mettiamo in campo la nostra mente razionale, che finora, in questo sito, sembra essere stata un po’ bistrattata. Ci serve per comparare costi e benefici ma la consapevolezza, anche in questo caso, ci viene in aiuto, per valutare a livello energetico la bontà delle nostre scelte.
Tendiamo a vivere anticipando le emozioni che susciterà in noi il risultato delle azioni, invece io consiglio di mettere tutti noi stessi nelle azioni che ci avvicinano all’obiettivo, perché quello è il potere che ci spetta.
Può essere un piccolo o grande obiettivo, valutandolo in termini di azioni, tempo ed energia da dedicare, ma il risultato non cambia. L’impegno e l’azione sono quelli che ci danno la sicurezza di fare tutto quello che ci compete.
Può essere che non raggiungiamo l’obiettivo, magari perché non è arrivato il momento o non siamo pronti, ma siamo comunque sulla strada che ci porterà, un giorno, a trovare la soluzione più adeguata a noi, se usiamo la consapevolezza in un buon equilibrio con la mente.
Se vuoi capire se sei sulla strada giusta, valuta le tue emozioni; se sono belle, ci sei e puoi anche divertirti notando le sincronicità, di cui ho già parlato in questo blog: eventi che sono talmente evidentemente collegati a noi e alle nostre azioni, che sono impossibili da notare.
Facciamo un esempio concreto. Io sto provando da due anni a dimagrire, facendo sport e cercando di limitare il cibo. Finora non ci sono riuscito, evidentemente perché c’è un grumo di emozioni relative al peso ancora da elaborare. Dopo essermi ossessionato per lungo tempo, ho deciso di accettare il mio peso e fare una cosa che amo fare per avvicinarmi all’obiettivo: fare delle camminate di un’oretta in mezzo alla natura ogni giorno.
Questo cambierà sicuramente il mio rapporto col corpo ma devo stare attento ad una cosa, perché ogni azione può essere svolta in diverse modalità. Quando vado a camminare sto ben attento di godermi la camminata e di non farla esclusivamente per dimagrire. Questa è una differenza che sembra sottile, ma è ciò che fa la differenza.
Quando, ad esempio, decidi di cambiare lavoro, prima cerca di lavorare su te stesso per risolvere quello che non ti fa vivere bene l’ambiente attuale e poi, con serenità, prepara il tuo curriculum e invialo ad aziende di tuo interesse. Se non farai in questa modalità, potresti trovarti ben presto a rivivere la situazione che hai vissuto in precedenza. In parole povere: non scappare ma cerca di migliorarti.
Una buona dose di pratica ti aiuta a capire da solo certi concetti e a comprendere come proseguire nel tuo percorso. Le vecchie reazioni torneranno sempre alla carica ma poi svilupperai una parte di te che sa prendere la strada migliore!
Raccontami come hai affrontato qualche tua sfida, fallo nei commenti!


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