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Come Apprezzare la Vita Senza Cambiare Tutto

Il caso ha voluto che, pochi giorni dopo aver scritto l’articolo “Creare le giuste condizioni”, mi trovassi tra le mani un libro che mi ha fatto molto riflettere, in particolare su quello che sta succedendo a me, a differenza di quanto ha scelto l’autore. Si tratta di un autore famoso, di cui non faccio il…

Il caso ha voluto che, pochi giorni dopo aver scritto l’articolo “Creare le giuste condizioni”, mi trovassi tra le mani un libro che mi ha fatto molto riflettere, in particolare su quello che sta succedendo a me, a differenza di quanto ha scelto l’autore.

Si tratta di un autore famoso, di cui non faccio il nome, che ha trovato la felicità impostando uno stile di vita basato sulla libertà, lavorativa, soprattutto e viaggiando praticamente in continuazione.

Sono arrivato alla ventesima pagina e ho riflettuto sul fatto che, per quanto mi riguarda, la felicità sta arrivando, pian piano e giorno dopo giorno, in una situazione molto simile a quella che avevo prima, se non identica.

Cos’è cambiato, allora? Sono cambiato io. Sono maggiormente in grado di godere dei momenti positivi e sento meno l’impatto delle situazioni difficoltose. Questo sta accadendo perché sono meno dominato dalla mente pensante e più orientato dal cuore.

Riconosco che l’autore del libro sembra aver risolto tutti i suoi problemi di inadeguatezza rispetto ad una vita “standard” ma sono consapevole che non tutti noi sarebbero disponibili a farlo, anche perché siamo legati ad altre persone, ai luoghi e alle nostre abitudini. A volte un intervento “shock” rischierebbe di ritorcersi contro.

Il mio modo di vedere le cose è che il viaggio più meraviglioso che possiamo fare è dentro noi stessi e che vi troveremo le chiavi per aprire la porta dei nostri desideri, dei nostri limiti e delle nostre aspirazioni. Può essere un viaggio lungo, ma, mi ricollego ad una cosa che dice l’autore del libro, che riconosco vera anche per me.

Anche quando non riuscivo a mettere in atto le mie pratiche, in quanto partivo convinto la mattina ma poi, nel corso della giornata, me ne dimenticavo, ero certo che un giorno ce l’avrei fatta, anche se non sapevo quando.

Poi, giorno per giorno, gli strumenti sono arrivati ma ho sempre messo in primo piano la mia ricerca della felicità, se vogliamo chiamarla così.

E poi, un giorno, parlando con la mia cara collega, ci siamo resi conto che io ero più felice ma che niente della mia vita era cambiato. Con questo non voglio dire che la mia sia la ricetta magica, ma è un approccio su cui ti invito a riflettere.

Tendiamo a concentrarci sugli aspetti negativi, rimunginandoci sopra e ingigantendoli, quando potremmo essere grati delle tante piccole cose che abbiamo e facciamo.

Questa tendenza, purtroppo, non è stata da noi scelta, ma ci è stata inculcata dalla società in cui viviamo e dall’indottrinamento scolastico, religioso ed educativo, cui siamo stati sottoposti.

Se ci pensi… la maestra segnava IN ROSSO gli errori, al telegiornale si parla solo di cose negative ricercando il colpevole per gli errori subiti e al lavoro si prendono le ramanzine quando si sbaglia, ma mai un elogio per gli innumerevoli lavori svolti correttamente e in tempo.

Devi sapere che questi meccanismi li abbiamo introitati e abbiamo creato all’interno della nostra mente “il giudice”, colui che, come un maestro cattivo, ci bacchetta e mantiene la nostra attenzione sugli aspetti negativi.

Poi tieni conto che il corpo è una macchina meravigliosa e se caricato negativamente, sa amplificare questo stato ma se caricato in maniera positiva, procede dal lato opposto.

Inizia con le piccole cose, prenditi dei momenti per te, cerca di notare le cose per cui essere grato e focalizzaci la tua attenzione. Fa’ del bene alle altre persone, agli animali o alle piante!

Pian piano tu cambierai e sarai un nuovo te stesso all’interno della tua realtà, che quindi, cambierà con te. Non saranno necessari viaggi o scelte drastiche, questo ti porterà ad apprezzare di più la vita.

E tu cosa ne pensi? Sei più propenso all’approccio dell’autore famoso o del mio? Ti piacerebbe cambiare la tua vita o cambiare te stesso per godere di più della tua vita? Fammelo sapere nei commenti.

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